Kipchoge nella storia! Abbattuto il muro delle 2 ore in una maratona!

La storia è fatta di uomini speciali, luoghi leggendari, date e numeri che nessuno può dimenticare. Il 12 ottobre a Vienna, il kenyota Eliud Kipchoge ha corso i 42 km e 195 m della maratona (le famose 26.2 miglia americane) sotto le 2 ore, precisamente in 1 ora 59 minuti e 40 secondi.

L’evento di Vienna a corredo della Maratona ufficiale, è stato organizzato da Nike e dalla multinazionale chimica Ineos, ed è stato curato nei minimi dettagli per permettere a Kipchoge di entrare nella storia: percorso completamente pianeggiante con partenza dal parco Prater, orario e temperatura ideali per poter sfornare la miglior performance di tutti i tempi. Per tutto il percorso è stato preceduto da un auto che con un raggio laser indicava il passo da tenere e al suo fianco si sono alternate 41 “lepri” di assoluto livello, una su tutte l’etiope Selemon Barega, argento mondiale dei 5.000 metri.

Questo record ha radici lontane, infatti nel 2017 all’autodromo di Monza aveva preso parte a “Breaking2”: per la prima volta aveva tentato di abbattere il muro delle 2 ore. Chiuse in 2:00:25, mostrando al mondo quanto veloce potesse essere e che bastavano solo pochi, piccoli ma fondamentali dettagli per raggiungere un obiettivo solo apparentemente irraggiungibile.

Dal 2013 ad oggi, Kipchoge ha vinto praticamente tutte le maratone a cui ha partecipato, portando continui e costanti miglioramenti, non solo a livello di tempi ma anche e soprattutto a livello dell’ingegneria tecnica della corsa. Negli ultimi 6 anni, infatti ha offerto feedback accurati sull’intera gamma delle scarpe running Nike, da Free a Epic React, da Pegasus a Vomero, diventando il punto di riferimento per i tecnici Nike per ridefinire la scarpa da maratona.

Kipchoge in mezzo alle sue “lepri” con ai piedi le Vapofly Next%

Kipchoge si è definisce una persona che ama il cambiamento, la tecnologia e l’innovazione, per questo ha lavorato e continua a lavorare su sé stesso per perfezionare la sua corsa e tutto ciò che gli gravita intorno, vuole essere un esempio non solo per gli sportivi ma per tutti gli uomini per dimostrare che non esistono limiti. che non possono essere superati.

Le sue vittorie hanno un denominatore comune: ha sempre avuto ai piedi prototipi Nike che sarebbero diventati nei mesi successivi delle vere e proprie scarpe iconiche per tutti i runner come Zoom Vaporfly Elite o la Vaporfly Flyknit 4%.

L’ultimo modello Nike, nato dagli studi ingegneristici del brand americano e dai feedback di Kipchoge, è la Vaporfly Next%, la scarpa da running più veloce di sempre grazie al piatto suola in carbonio che garantisce la massima propulsione per tutta la corsa, la leggerissima tomaia Vaporweave e l’ammortizzazione reattiva ZoomX.

Nike ZoomX Vaporfly Next% nella colorazione Pink Blast.

Non a caso, i 3 atleti sul podio della maratona di Chicago 2019 indossano tutti Vaporfly Next%.

Vaporfly Next% e tutte le altre scarpe Nike Running progettate con i preziosi feedback di Kipchoge, come Pegasus, Pegasus Turbo ,Vomero  e Zoom Fly ti aspettano su Maxisport.com e nei nostri punti vendita dove i nostri tecnici specializzati sapranno consigliarti quelle più adatte a te, al tuo stile di corsa e i tuoi obiettivi.

Scritto da: Gabriele | 14 Ott 2019